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La storia della Colatura di Alici |
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La colatura di Alici è un prodotto unico nel suo genere, viene utilizzato come condimento ai classici primi piatti a base di pesce della cucina partenopea e della Costiera Amalfitana, su tutti spaghetti con le vongole e cozze e gli scialatielli con le cozze, ma è adatto anche ad un “semplice” spaghetti aglio, olio e peperoncino. La sua origine risale alla cultura gastronomica greco-romana. Il prezioso liquido è stato usato dalla gente della regione per secoli come piatto di magro per il cenone della vigilia di Natale. La Colatura di Alici nasce probabilmente ad opera dei monaci cistercensi della canonica di S. Pietro a Tuezolo di Amalfi i quali salavano le alici, pescate in Agosto, in botti le cui doghe, scollate dal tempo, non erano più adatte a tenere il vino. Queste venivano sistemate sugli "mbuosti", due travi di legno parallele murate a mezzo metro dal pavimento. Ai primi di dicembre il sale, che aveva maturato le alici, faceva perdere loro il restante liquido che colava attraverso le doghe inondando il locale di un profumo gradevole. Accortisi che il liquido aveva tutte le caratteristiche migliori dell'antico "garum", una salatissima e fortissima salsa ottenuta con la fermentazione delle interiora dei pesci e utilizzata dagli antichi Romani per condire le carni, lo utilizzarono sulle verdure cotte con l'aggiunta di spezie ed aromi. L’invenzione della Colatura di Alici fu divulgatanei monasteri della zona e tra i cittadini che si industriarono per produrre la Colatura di alici in casa filtrando con l'alambicco (cappuccio di lana o tela già utilizzato per filtrare il mosto) la salamoia delle alici che, durante la stagionatura delle stesse, tracima continuamente dai vasi che la contengono. Lo stesso cappuccio è usato oggi dai cetaresi per produrre la Colatura di Alici ai quali va riconosciuto il grande merito di riproporre l'antica tradizione culinaria, simbolo della laboriosità d'intere generazioni che si tramandano di padre in figlio l'arte di salare e quindi di filtrare il liquido dall'intenso sapore, frutto della sapiente stagionatura e pressatura delle alici salate, la colatura di alici prodotta è sana, digeribile e ricca di vitamina A. |
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